Tavola Smeraldina: Come in Alto, Così in Basso 2025 - Collezione Privata

L'Arte dei Nodi: Pareidolia e Matrice Materica

€600.00

In questa potente tavola dal significato simbolico e alchemico, l'artista traduce visivamente il celebre assioma ermetico della Tabula Smaragdina: «Ciò che è in basso è come ciò che è in alto, e ciò che è in alto è come ciò che è in basso, per fare i miracoli della cosa una».

La composizione si sviluppa attorno a un varco verticale bianco e viola che divide e contemporaneamente connette due mondi speculari:

  • Al centro, domina una grande sfera smeraldo e oro, nucleo di energia e conoscenza interiore, spezzata ma riarmonizzata dall'asse centrale.

  • A destra, su uno sfondo candido e viola, si erge una figura femminile eretta con chiome argentee, rivolta verso l'alto, simbolo dello spirito, della coscienza vigile e della luce.

  • A sinistra, in perfetto equilibrio speculare, una colonna di rosso vermiglio e scuro accoglie un volto capovolto (che guarda verso il basso) e una fiamma luminosa in alto, incarnando la materia, l'inconscio e il regno delle radici profonde.

L'uso del verde smeraldo vibrante, affiancato alle venature calde e ai nodi del legno lasciati a vista in punti chiave, trasforma la tavola in un vero e proprio "talismano visivo", dove la dualità dell'esistenza trova una sintesi perfetta.

  • Il Principio di Corrispondenza: Il contrasto tra la figura eretta a destra e la figura/volto capovolto a sinistra rappresenta in modo impeccabile la dualità Sole/Luna, Spirito/Materia, Sopra/Sotto.

  • Cromatismo Alchemico: L'accostamento tra il verde smeraldo centrale (colore della rigenerazione e della pietra filosofale) e il rosso/viola laterale crea una tensione visiva di grande fascino e mistero.

  • Integrazione con la Materia Legno: I nodi del legno affiorano nelle campiture cromatiche come piccoli "occhi" o centri di gravità naturali della tavola.

Ogni opera di questa serie nasce da un ascolto profondo della materia. Il supporto in legno non è una semplice superficie passiva, ma il vero co-autore del dipinto: attraverso il fenomeno della pareidolia, le venature, i nodi e le imperfezioni naturali della tavola suggeriscono la forma e guidano il pennello, facendo emergere l'immagine nascosta nella fibra stessa del legno.

Con una tecnica mista che unisce pittura ad acrilico e inserti polimaterici (quali elementi metallici, piume e foglia d'oro), la figurazione dialoga costantemente con la tridimensionalità. Ne nascono opere uniche e irripetibili, dove il racconto simbolico e mitologico si fonde con la forza ancestrale della natura.