Le Due Facce di Venere: Stella del Mattino e Stella della Sera 2024 - VENDUTO

L'Arte dei Nodi: Pareidolia e Matrice Materica

€720.00

In questa complessa e monumentale composizione a cinque bande verticali, l'artista esplora la duplice natura del mito di Venere: la Stella del Mattino (che annuncia l'alba e il risveglio) e la Stella della Sera (che accompagna l'oscurità e il sogno).

L'opera presenta una potente simmetria speculare e rituale:

  • Al centro, un varco profondo e scuro accoglie una saetta/filo di luce dorata e argentea che unisce il cielo alla terra, dividendo e al contempo connettendo le due manifestazioni.

  • A sinistra, la Stella del Mattino sorge stagliandosi su uno sfondo caldissimo di rosso, arancio e oro, incorniciata da una colonna blu notte stellata. La figura femminile, slanciata ed eterea con chiome candide, incarna l'energia solare, la nascita e la passione.

  • A destra, la Stella della Sera sfoggia una posa sinuosa e meditativa, immersa in fluidi di azzurro, cobalto e dettagli argentati, incorniciata a sua volta da una tenda di fuoco crepuscolare. Rappresenta la dimensione dell'intuito, dell'acqua e del riposo cosmico.

La tecnica esecutiva ricca di pigmenti metallici, rilievi d'oro, argento e colature materiche trasforma la tavola di legno in un polittico moderno, dove la dualità si ricompone in un unico e perfetto equilibrio cosmico.

  • Il Simbolismo del Doppio: La presenza delle due figure speculari celebra la complementarità degli opposti: giorno e notte, fuoco e acqua, estroverso e introverso.

  • Ricchezza Materica e Colore: L'uso di toni vibranti e contrastanti (i rossi e gli ori a sinistra/destra contrapposti ai blu e agli argenti centrali) crea un impatto visivo scenografico.

  • Ritmo Compositivo a Polittico: La divisione in cinque campiture verticali conferisce un'aura sacra ed evocativa, simile a quella di un altare moderno o di un talismano su tavola.

Ogni opera di questa serie nasce da un ascolto profondo della materia. Il supporto in legno non è una semplice superficie passiva, ma il vero co-autore del dipinto: attraverso il fenomeno della pareidolia, le venature, i nodi e le imperfezioni naturali della tavola suggeriscono la forma e guidano il pennello, facendo emergere l'immagine nascosta nella fibra stessa del legno.

Con una tecnica mista che unisce pittura ad acrilico e inserti polimaterici (quali elementi metallici, piume e foglia d'oro), la figurazione dialoga costantemente con la tridimensionalità. Ne nascono opere uniche e irripetibili, dove il racconto simbolico e mitologico si fonde con la forza ancestrale della natura.