Incipit 2020 - VENDUTO

L'Arte dei Nodi: Pareidolia e Matrice Materica

€650.00

In quest'opera concettuale e polimaterica, l'azione performativa della violenza fisica si trasforma nell'atto creativo primordiale di un nuovo inizio.

L'asse di legno conserva la traccia indelebile di uno sparo d'arma da fuoco: l'impatto dei pallini ha sventrato la fibra, creando una frattura esplosiva che fuoriesce verso l'esterno. Al centro di questo varco traumatico, un sasso a forma di cuore è sospeso e legato saldamente con un filo di ferro, come un amuleto di pietra custodito nell'impronta della ferita.

I segni lasciati dal fucile dialogano direttamente con il testo: i pallini d'intorno compongono i puntini sulla lettera "i" della parola incipit, tracciata a mano sulla superficie di legno chiaro. Una linea verde smeraldo scorre lungo le venature della tavola, segnando la soglia, il flusso della linfa e il punto di partenza (l'incipit) da cui la vita e la bellezza ricominciano, convertendo il danno in testimonianza d'arte e resilienza.

  • Azione Performativa e Matericità: L'uso dello sparo reinterpreta il concetto di ferita nella materia, rendendo l'impatto del colpo il perno attorno a cui ruota la narrazione dell'opera.

  • Simbolismo del Cuore di Pietra e del Filo di Ferro: Il sasso incastrato nel varco esprime la tenacia del sentimento e la protezione del nucleo vitale contro il trauma esterno.

  • Concetto di Incipit: La parola scritta e la riga verde trasformano la distruzione in una nuova possibilità narrativa e poetica.

Ogni opera di questa serie nasce da un ascolto profondo della materia. Il supporto in legno non è una semplice superficie passiva, ma il vero co-autore del dipinto: attraverso il fenomeno della pareidolia, le venature, i nodi e le imperfezioni naturali della tavola suggeriscono la forma e guidano il pennello, facendo emergere l'immagine nascosta nella fibra stessa del legno.

Con una tecnica mista che unisce pittura ad acrilico e inserti polimaterici (quali elementi metallici, piume e foglia d'oro), la figurazione dialoga costantemente con la tridimensionalità. Ne nascono opere uniche e irripetibili, dove il racconto simbolico e mitologico si fonde con la forza ancestrale della natura.